Silvio, mon amour, ultimamente, a causa della mia salute cagionevole credo di averti trascurato. Non ho potuto cogliere al meglio i tuoi primi passetti…Neppure ti ho dato il bentornato…
In questi tristi e bui mesi di vallette e baruffe amorose con la sciura Lario, ti ho visto spegnere poco a poco, relegato quasi a personaggio di serie B!
Silvio, credimi, non c’era gusto a scagliarsi contro Prodi, Veltroni e l’armata Brancaleone. Non era soddisfacente. Mi consenta…Dentro, sentivo che mancava qualcosa. Mi avevi lasciato un vuoto incolmabile.
Ed ora eccoti, mio caro teleimbonitore, pronto a rivendermi il miracolo italiano. Ti ho visto rinascere come l’araba fenice.
In molti avranno sudato freddo quando in un momento di lucida follia (quelli che mi mancavano) hai sparato la trombonata della cordata per salvare Alitalia.
Ed allora mi son detta: “E’tornato! Più in forma che mai!!”.
Un brivido mi ha solcato la schiena. Di gioia o sdegno, non so…Ai posteri l’ardua sentenza.
Scommetto che tirerai fuori dal taschino del doppiopetto lo squadrone per rimettere in sesto l’Italia. Alla faccia di chi non ci crede e degli invidiosi! (Però, Silvio, ricorda che sei un presidente operaio, proletario e netturbino! quindi non montarti la testa…)
Fra un pò si metterà in moto il paese dei balocchi! Non ci saranno governi ombra ad offuscare la tua pelle abbronzata ed il sorriso splendente. Mmmh..Noto che il trapianto è riuscito bene, eppure, mio vecchio pirata, con quella bandana ed il sorriso malandrino mi avevi rubato il cuore…A proposito, Apicella, come sta?
Prima di iniziare a cianciare, forse dovrei darti del tempo, come si addice alle coppie di vecchia data. Ma io e te siam un pò come la Sandra e il Raimondo nazionali. Viviam di scaramucce!
Noi Italiani abbiam vissuto giorni sciatti e senza un minimo di stile. Però, anche tu…la maglietta della salute sotto il doppio petto…sarà stata l’influenza del governo di sinistra? L’austerità di quei cattivacci dei comunisti?
In tv ti ho visto ritornar agli antichi fasti…Putin, Bush, tutti ti acclaman e reclaman a gran voce.
L’Europa, ma che dico, il mondo intero ci guarda…e presto comincerà a farsi grasse risate.
Noi, credo, un po’ meno…
Silvio, la monnezza, la porti fuori tu? Qualcuno prima o poi dovrà occuparsene…
©GattodimarePer deliziarvi, vi lascio la poesia che il Don aBondi dedicò al cavaliere con immenso slancio:
A Silvio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
E come direbbe Marina Massironi…Rabbrividiamo…
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