I miei occhi giacciono
in fondo al mare
nel cuore delle alghe
e dei coralli.
Seduto se ne stava
e silenzioso
stretto a tenaglia
tra il cielo e la terra
e gli occhi
fissi nell’abisso.
Peppino Impastato
Potrei scrivere molte cose,ma ti ricorderò con questa poesia ed una canzone.
Talvolta la voce degli uomini passa inosservata.
Talvolta è scomoda e allora ci si tappa le orecchie…
Mi vengono in mente le tre scimmiette.
Non vedo, Non sento, Non parlo
LA CULTURA DELLA LEGALITA’ PARTE DA OGNUNO DI NOI.
DAL NOSTRO DIRE NO.
DAL NOSTRO NON PIEGARCI.
AVANTI A TESTA ALTA RIPUDIANDO LA CULTURA DEL “BACIAMO LE MANI”.
Ciao Peppino… Mi piace ricordarti così…
Per non dimenticare…
9 Maggio 1978-9 Maggio 2008
E tu, sai contare e camminare?
Pubblicato in Memorie di Sicilia, Pensieri, Poesie del mare


